Lettera O
Scheda
Lettera O

OBLO’
finestratura circolare lungo il fianco dello scafo o della tuga, normalmente con robusto portello di vetro munito di guarnizione stagna.

OCCHIELLO
foro sulla vela, rinforzato lungo i bordi con un anello di metallo o plastica; serve a permettere il passaggio delle borose o dei matafioni: è detto anche brancarella.

OCHETTE
sono così chiamate le prime creste bianche che si formano sulla superficie del mare e che denotano un vento superiore ai 15 nodi.

OMBRINALE
apertura sul fondo del pozzetto direttamente collegata a mare, per permettere lo svuotamento dell’acqua eventualmente entrata.

OPERA MORTA
l’insieme delle parti dello yacht non direttamente a contatto con l’acqua, cioè scafo, coperta, sovrastrutture, ecc. che si trovano al di sopra della linea di galleggiamento.

OPERA VIVA
parte dello scafo a diretto contatto con l’acqua.

ORECCHIA
con questo termine si indica il ritmico ondeggiare della parte alta dello spinnaker lungo il bordo di ingresso del vento; denota che la vela è perfettamente regolata.

ORMEGGIARE
fissare la barca, con l’ausilio di cime o di cavi, ad un punto saldamente vincolato rispetto alla terraferma, sia esso una banchina portuale, che un gavitello, uncorpo morto, ecc.

ORTODROMICA
dicesi di rotta congiungente due punti sulla superficie terrestre in modo tale che la distanza sia la minima possibile (ad esempio le rotte aeree: per raggiungere la California dall’ltalia è assai più breve sorvolare il Polo piuttosto che andare per Est o Ovest, rotte lossodromiche cioè linee rette sulle carte in proiezione di Mercatore); alle nostre latitudini una rotta ortodromica appare sulla carta nautica come una linea curva, perciò difficilmente seguibile in quanto comporta una variazione continua dell’angolo di rotta; per questo si adotta eventualmente la tecnica di approssimare una rotta ortodromica con più tratti di lossodromiche.

ORZARE
portare la prua della barca maggiormente contro vento, stringere il vento.

ORZIERA
è la barca che si porta spontaneamente all’orza, ovvero tende a stringere sempre di più il vento.

OSMOSI
fenomeno naturale in cui il gel-coat si comporta come una membrana semipermeabile e si lascia lentamente attraversare dall’acqua, che va così a riempire gli interstizi vuoti della lavorazione della vetroresina; è da ritenere un danno grave in quanto rende fragile la struttura dello scafo.

OSTERIGGIO
finestratura sulla coperta o sul cielo della tuga per dare aria e luce all’interno della barca.