Lettera D
Scheda
Lettera D

DACRON
nome commerciale con cui sono venduti negli USA i filati poliesteri, equivalente al nome italiano Terital: il termine dacron è entrato nel linguaggio corrente dello yachting essendo la gran parte dei tessuti poliesteri per vele fabbricati negli Stati Uniti.

DANFORTH
tipo di ancora piatta a marre articolate: la grande superficie delle marre assicura una buona tenuta su fondali in sabbia e fango.

DARE FONDO ALL’ANCORA
calare l’ancora in mare, ancorare.

DARE VOLTA
legare saldamente una cima ad un sostegno (bitta, anello, draglia) in modo che non si sciolga.

DECLINAZIONE MAGNETICA
angolo esistente tra il Nord geografico (o Nord vero) e il Nord magnetico.

DELFINIERA
sporgenza prodiera presente in prevalenza su imbarcazioni da pesca ed utilizzata per l’avvistamento e la cattura delle prede.

DENTI DI CANE
piccoli crostacei (cirripedi) che si aggrappano stabilmente all’opera viva delle imbarcazioni, alterandone le caratteristiche e compromettendone le prestazioni; per combatterli si usa pitturare ogni parte immersa con speciali vernici contenenti sali opigmenti velenosi, le antivegetative.

DEVIAZIONE MAGNETICA
angolo esistente tra il Nord magnetico e la direzione indicata dall’ago della bussola di bordo; la deviazione è provocata dalle masse ferrose (motore o altro) presenti a bordo, perciò varia a seconda della rotta tenuta.

DIAGRAMMA POLARE
grafico che riporta l’andamento delle velocità del vento apparente in tutte le possibili andature, supposte costanti le velocità del vento reale e della barca.

DIAMANTE
sistema composto da sartiole e pennaccini per l’irrigidimento dell’albero frazionato.

DINETTE
francesismo entrato nell’uso corrente nella nautica da diporto; indica lo spazio sottocoperta occupato dal tavolo e dai divanetti, spesso trasformabile in letto matrimoniale.

DIPORTO
è la navigazione fatta per puro divertimento o sport, senza fini di lucro.

DISALBERARE
rompere l’albero in seguito ad una violenta raffica di vento.

DISARMARE
nella nautica si intende il togliere ad una barca tutte le attrezzature necessarie per navigare; è l’operazione che precede un minuzioso controllo di tutte le componentidello yacht.

DISLOCAMENTO
(principio di Archimede) peso del volume di acqua spostato dalla barca, quindi peso totale effettivo dello yacht.

DOPPIARE
superare un ostacolo. come un capo o un promontorio, seguendo una rotta molto larga.

DOPPINO
termine con cui si indica genericamente il far passare una cima attorno a unabitta, un anello o un qualsiasi oggetto, tenendo entrambi i capi per potere tesare; molto usato è l’ormeggio con i cavi a doppino, in quanto è possibile lasciare la banchina allontanandosi lentamente (lascando uno dei capi del doppino), poi mollare un capo e recuperaresull’altro senza dovere scendere a terra o sul tender per sciogliere l’eventuale nodo.

DORMIENTE
lato della cima, utilizzata per un nodo, che va in tensione.

DRAGLIA
cavetto teso tra i vari candelieri per impedire cadute accidentali fuori bordo; I’insieme di draglie (normalmente due per lato dello scafo. posizionate a diversa altezza) edei candelieri forma la battagliola.

DRIFTER
fiocco molto grande fabbricato con tessuto assai leggero. per poter essere alzato quando esistono venti debolissimi; a volte non ha né i garrocci né il gratile di inferituraper uno strallo cavo, ma viene semplicemente tenuta tesata di drizza la fettuccia posta arinforzo del bordo di ingresso del vento.

DRITTA
destra in termine marinaro.

DRITTO
dritto di prua è la linea a prua estrema dove confluiscono le fiancate; quando è arrotondato prende anche il nome di ruota di prua. Il dritto di poppa è, in modo simmetrico,la parte terminale della poppa, quasi sempre costituita non dal congiungimento diretto delle fiancate e dell’opera viva, ma da un ampio specchio di poppa, per accrescere lo spazio vivibile a bordo e la stabilità di forma dello scafo.

DRIZZA
cavo utilizzato per issare le vele.