Lettera B
Scheda
Lettera B

BAGLIO
trave di legno o di metallo posta trasversalmente all’asse longitudinale della barca, con la funzione di collegare superiormente la struttura della fiancata destra a quella di sinistra e di sorreggere la coperta.

BAGLIO MASSIMO
larghezza massima della barca.

BALUMINA
caduta poppiera di una vela, cioè bordo di uscita del vento quando questo scorre parallelamente alla superficie del mare.

BANCHINA
opera portuale tissa o galleggiante per l’attracco delle imbarcazioni.

BANCO
fondale marino dalla profondità ridotta rispetto all’area limitrofa; quando la sua altezza è tale da diventare pericolosa per la navigazione si chiama secca.

BANSIGO
asse di legno o seggiolino di stoffa munito di imbragatura per issare un uomo lungo l’albero: si usa anche il termine balzo.

BARBER HAULER
termine inglese che indica il passascotte volante usato per modificare l’angolo di trazione della scotta sulla vela: solitamente viene predisposto per “aprire” o “chiudere” la parte terminale poppiera della vela, cioè per allontanarla o avvicinarla al centro barca.

BARBOTIN
puleggia di metallo con incise le impronte della catena per riuscire ad agguantarla e salpare quindi l’ancora con l’aiuto di un verricello salpa-ancore.

BARICENTRO
centro di gravità di un corpo, cioè il punto dove si immagina concentrato tutto il suo peso.

BAROMETRO
strumento per la misura della pressione atmosferica.

BARRA
asta collegata al timone per poterlo ruotare stando in pozzetto: da notare che, essendo collegata direttamente e trovandosi opposta alla pala rispetto al perno di rotazione, la barra va mossa in senso inverso a quello in cui si vuole muovere il timone.

BASE
bordo inferiore della vela, sia essa randa o genoa, detto anche bordame.

BATIMETRICA
linea congiungente punti aventi tutti la medesima profondità, detta anche isobata.

BATTAGLIOLA
l’insieme di draglie e candelieri che forma una “ringhiera” tutto intorno alla barca.

BEAUFORT
ammiraglio inglese vissuto nel 1800 a cui si deve l’invenzione dell’omonima scala per la misurazione del vento.

BECCHEGGIO
movimento ritmico di oscillazione longitudinale della barca (la prua si solleva dall’acqua mentre la poppa affonda e viceversa) .

BERMUDIANA
vedi Marconi.

BITTA
attrezzatura di coperta o di banchina dalla caratteristica forma a colonnina svasata a cui vengono fissate le cime d’ormeggio: viene spesso così chiamata anche la galloccia che invece ha forma di pi greco.

BOA
oggetto galleggiante utilizzato come punto d’appoggio per facilitare le manovre diormeggio, per sostenere segnali (normalmente di pericolo) o per favorire l’atterraggio.

BOCCA DI LUPO
nodo scorsoio effettuato con i due mezzi colli rovesciati e accoppiati.

BOCCAPORTO
apertura chiudibile con un portello, praticata sulla coperta per consentirel’ingresso all’interno dello yacht dell’equipaggio (passauomo), delle vele o semplicementeper la ventilazione degli ambienti; quando il portello è trasparente è chiamato osteriggio(specie se di piccole dimensioni).

BOLINA
andatura che si effettua mantenendo una rotta il più possibile contraria alla direzione di arrivo del vento (circa a 40-45 gradi a idestra o sinistra rispetto al vento apparente); si distingue in bolina stretta, bolina o bolina larga a seconda dell’ampiezza dell’angoloal vento (vedi anche andatura).

BOLINOMETRO
strumento che amplifica I’indicazione di angolo di arrivo del vento rispetto alla prua della barca, ovvero facilita la lettura nell’andatura di bolina stretta, per mettendo una più fine regolazione delle vele.

BOLLETTINO METEREOLOGICO
descrizione sommaria della situazione meteorologica di una zona con le previsioni a breve-medio termine sulla evoluzione delle condizioni del tempo.

BOMA
asta su cui viene inferita la base della randa; è collegato all’albero (circa un metro più in alto rispetto al piano di coperta) mediante uno snodo detto trozza che permette il movimento in ogni direzione: può essere sostenuto da un amantiglio o da un vang rigido.

BOMPRESSO
asta che sporge dalla prua per consentire di issare il fiocco più a pruavia della prua stessa.

BONACCIA
calma di vento e di mare.

BORA
vento che soffia da NE, molto violento soprattutto in Alto Adriatico: spesso segue il passaggio dei fronti freddi.

BORDARE
tendere una vela portandola verso I’interno dello scafo.

BORDEGGIO
risalire il vento percorrendo (“tirando”) dei bordi di bolina stretta.

BORDO
tratto di mare percorso seguendo la stessa rotta.

BORDO LIBERO
altezza del piano di coperta rispetto al livello del mare (con la barca in assetto).

BOROSA
cima utilizzata per richiamare e fissare (verso l’estremità del boma) I’occhiello di una bugna delle mani dei terzaroli.

BOTTAZZO
rinforzo in legno, cavo tessile o plastica che corre lungo lo scafo. normalmente all’altezza del baglio massimo. a scopo protettivo.

BOZZELLO
termine marinaro con cui vengono chiamate le carrucole; a seconda del numero di pulegge viene chiamato anche bozzello semplice, doppio, triplo; quando è apribile, potendo esservi inserito anche un cavo già in tensione, prende il nome di pastecca.

BRACCIARE
aprire il tangone cazzando il braccio e mollando il caricabasso: contrario di strallare.

BRANCARELLA
occhiello sulla vela per fissare la bugna e la mura, i terzaroli, far passare i matafioni ecc.; quasi sempre è irrobustita con una guarnizione metallica e fettucce cucite per meglio distribuire gli sforzi; quando è posizionata un poco sopra il punto di mura della randa serve per fare passare una borosa e tesare la vela lungo l’inferitura; in questo caso prende il nome di brancarella di mura oppure Cunningham hole, o semplicemente Cunningham, dal nome del suo ideatore.

BRATTARE
sistema di remare con un solo remo fissato a poppa; la spinta all’avanzamento si ottiene imprimendo alla pala un movimento a “otto”.

BRATTO
remare a bratto, vedi brattare.

BRICCOLA
termine che deriva dal dialetto veneto che indica i pali piantati sul fondo della laguna e usati sia per gli ormeggi che per delimitare i canali navigabili.

BRIEFING
riunione degli skipper e degli equipaggi prima della partecipazione ad una regata, per discutere eventuali problemi legati al percorso o aspetti meteorologici della prova.

BRIGANTINO
veliero armato con due alberi, bompresso e vele quadre.

BRUCE
tipo di ancora con un’unica marra fissa a forma semicircolare ed avente due orecchie che si aprono ad ali di farfalla; ideata da Peter Bruce per le piattaforme petrolifere del Mare del Nord, offre una buona tenuta soprattutto su fondali sabbiosi.

BUGLIOLO
nome con cui viene chiamato il secchio nell’ambiente marinaresco.

BUGNA
indica l’angolo di una vela, più propriamente l’angolo di scotta.

BULBO
è la pinna zavorrata fissata sotto lo scafo per dare equilibrio stabile alla barca (stabilità di peso); nei moderni yachts da diporto il peso del bulbo varia generalmente dal 30 al 45% del peso complessivo della barca.

BUSSOLA
strumento essenziale per la navigazione, composto di un ago magnetico che si orienta sempre verso il Nord magnetico: il magnete è solidale con una rosa graduata in 360 gradi su cui si può quindi leggere di quanto la prua della barca, indicata da una linea fissa detta linea di fede, si discosta dal Nord: il tutto è immerso in un liquido apposito per attutirei contraccolpi, posto all’interno di un contenitore, di solito sferico. munito di una calottatrasparente ed eventualmente di una piccola luce per effettuare la lettura anche di notte.

BUSSOLA DA RILEVAMENTO
bussola portatile munita di collimatori per potere tra-guardare lungo quale angolo rispetto al Nord è visto dalla barca un oggetto o un puntocospicuo.

BUTTAFUORI
detto anche jockey-pole, è un corto tangone usato per fare sporgere qualcosa fuori bordo: tipico è il buttafuori usato per evitare che il braccio dello spinnaker possastrisciare contro il sartiame.