Caratteristiche generali del Ramo di Lecco
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Caratteristiche generali del Ramo di Lecco

Morfologia e informazioni generali

Il ramo di Lecco è delimitato a nord dagli abitati di Pescallo Limonta, a sud da Lecco. I principali rilievi montuosi che si sviluppano lungo le sponde sono:
• il gruppo delle Grigne, le cui cime principali sono la Grigna settentrionale o Grignone (2410 m s.l.m.) e la Grigna meridionale, o Grignetta, (2177 m s.l.m.). Le Grigne si sviluppano al di sopra di Mandello del Lario, Lecco ed Abbadia Lariana, sulla sponda orientale, e caratterizzano fortemente l'aspetto paesaggistico della zona;
• il monte Resegone (1875 m s.l.m.), si innalza al di sopra della città di Lecco ed è caratterizzato da numerose cime secondarie. Gli inconfondibili lineamenti del monte Resegone furono anche descritti nelle prime pagine dei Promessi Sposi da Manzoni;
• il monte Moregallo (1276 m s.l.m.), sulla sponda occidentale, al di sopra della piccola frazione di Moregge, è il primo rilievo a sudest nel Triangolo Lariano;
• il monte San Primo (1682 m s.l.m.) è il rilievo più a settentrione del Triangolo Lariano e ne costituisce anche la cima più alta. Il versante settentrionale degrada verso il paese di Bellagio. Procedendo da nord verso sud, lungo la sponda orientale possiamo trovare gli abitati di Lierna, Mandello del Lario, Abbadia Lariana e Lecco. Proseguendo il percorso, lungo la sponda occidentale, invece, si trovano Malgrate, Parè di Valmadrera, Moregge (di competenza del comune di Mandello del Lario), Oliveto Lario (composto dalle frazioni di Onno, Vassena e Limonta) e la frazione Pescallo di Bellagio.
Le strutture portuali di maggiore importanza sono concentrate in prossimità di Lecco e lungo la sponda orientale, mentre la sponda occidentale offre ai visitatori un'atmosfera più raccolta e dal fascino più antico.

Venti

Venti di bel tempo
La Breva è il vento termico pomeridiano e soffia con una buona regolarità, principalmente sulla parte meridionale del bacino, raggiungendo un'intensità media di 6/8 nodi.
Il Tivano è il vento termico mattutino e soffia con buona regolarità. In prossimità dell'abitato di Lecco il vento raggiunge intensità ragguardevoli, riuscendo a soffiare sino ai 12/15 nodi, spesso accompagnato da una notevole risacca.
In condizioni normali il Tivano si attenua progressivamente sino a calare del tutto prima di mezzogiorno. Dopo un'ora circa di calma di vento, si determina l'inversione dello stesso, con l'ingresso della Breva.
L'assenza del Tivano è tipicamente segnale premonitore dell'arrivo di perturbazioni.
Venti invernali
Il Vento, o Ventone, si presenta in corrispondenza di correnti in quota dai quadranti settentrionali. Differentemente dall'alto lago, qui il Ventone è più steso e meno rafficato.
D'altro canto, per via del fetch elevato, il Ventone solleva un'onda notevole, che potrebbe mettere in difficoltà le imbarcazioni meno marine.
Luoghi ridossati da questo vento sono la baia di Malgrate, l'insenatura di Limonta e di Pescallo, sulla sponda occidentale, e la parte meridionale del paese di Mandello.
La Bergamasca è un vento da sud, associato a perturbazioni in transito da est verso ovest. Determina spesso condizioni di navigazione impegnative. Può essere confuso con una Breva intensa.
Venti da temporale estivo
Il Tivanello è un vento da nord leggero che spira di solito alla fine di una leggera pioggia o di un temporale in montagna.
Il Menaggino è un vento raro ma molto impetuoso (raffiche possono raggiungere i 100 km/h) che soffia dalla val Menaggio e, non potendo proseguire lungo il suo cammino in maniera rettilinea, si distende a ventaglio sulla superficie del lago, soffiando con notevole intensità fino a Lierna. La comparsa di nuvole temporalesche sopra l'abitato di Menaggio anticipa l'arrivo del vento di circa 20 minuti. IlMenaggino perde d'intensità quando iniziano le precipitazioni accompagnate al temporale.
Liscione o Traversone: è un vento che cala con cattivo tempo dalla Valbrona su Onno, aprendosi a ventaglio sul lago

Brevi cenni turistici

• Lecco: l'operosa città è sede di numerose fabbriche di importanza internazionale. Nonostante la vocazione industriale, negli ultimi anni il centro città è stato rinnovato ed abbellito. Numerosi sono i monumenti presenti sul territorio, tra cui occorre citare la basilica minore di San Nicolò, il palazzo delle Paure ed il teatro della Società. Di notevole interesse l'itinerario storico-letterario-turistico Manzoniano, che si sviluppa tra le poche parti della città risparmiate dall'espansione urbanistica. Lungo il percorso possiamo trovare alcuni luoghi storici (tra cui il convento di Pescarenico ed il ponte Azzone Visconti) e altri riconosciuti dalla tradizione (tra cui la casa di Lucia Mondella o il tabernacolo dei Bravi).
• Mandello del Lario: è una operosa cittadina di circa 10.000 abitanti, distante da Lecco meno di 10 chilometri. Sul suo territorio possiamo trovare numerose fabbriche di notevole importanza, tra cui occorre citare la moto Guzzi, sede anche di un museo (per maggiori informazioni www.motoguzzi.it). La parte a lago del paese, a sud della foce del torrente Meria, conserva un fascino d'altri tempi: merita una visita la graziosa piazza dei Pescatori, con i palazzi affrescati.
• Lierna: il comune si sviluppa per circa tre chilometri lungo la sponda orientale del ramo di Lecco e comprende anche le frazioni di Grumo, a sud, e Castello, a nord. Il comune ospita Riva Bianca, la spiaggia più lunga del lago di Como.
• Oliveto Lario: sulla sponda occidentale del ramo di Lecco, il comune è un'entità amministrativa che in realtà raggruppa tre comuni distinti: Onno, Vassena e Limonta. Il centro di Onno è stato ricostruito alla fine del XIX° secolo, dopo che un alluvione ne distrusse la parte storica. Limonta, a settentrione, è stata per otto secoli un'isola giurisdizionale semi-indipendente, al pari di Campione d'Italia. Questa condizione privilegiata è cessata nel 1797, con l'annessione alla Repubblica Cisalpina. Di interesse la baia di Limonta, dove è attualmente presente un campo boe.
• Pescallo: piccola frazione di pescatori nel comune di Bellagio. E' caratterizzata da un'ampia baia, nella quale è possibile trovare ormeggio per qualche tempo. L'abitato conserva il fascino originario e merita sicuramente una visita.